REALIZZAZIONI SUL CAMPO · COMUNICAZIONE PROGETTI EUROPEI · INTERREG ALCOTRA
Cortometraggi sul clima, raccontati camminando
INCIT ClimaTour: due pomeriggi nel territorio dell'Unité Grand-Paradis per guardare il paesaggio, ascoltare chi lo studia e scoprire come lo hanno raccontato tre gruppi di giovani cineasti.
Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis
INCIT · PITer+ GRAIES ClimaLab (Interreg ALCOTRA 2021-2027)
2026 – 2027
Eventi, foto e video, comunicazione progetti UE
Nelle valli alpine il cambiamento climatico si vede: nei ghiacciai, nei pascoli, nelle stagioni che non sono più quelle di una volta. Parlarne in modo che le persone abbiano voglia di ascoltare, però, è un'altra cosa. Lo è ancora di più in agosto, quando residenti e turisti cercano svago più che riflessione.
Il punto di partenza erano tre cortometraggi: Une montagne de questions, Distacco – Death – Renaissance ed Écouter. Li avevano girati e montati, nell’inverno 2025/26, tre gruppi di giovani non professionisti che avevano partecipato all'INCIT Climate Camp. L’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis ci ha chiesto di portarli al pubblico.
Prima il paesaggio, poi lo schermo
Proiettare i film in sala sarebbe stato il modo più semplice. Abbiamo preferito arrivarci camminando, così che il pubblico vedesse prima i luoghi di cui i film parlano.
Ogni pomeriggio è cominciato con una passeggiata all'aperto, accompagnata dal bel tempo. A Rhêmes-Saint-Georges, il 10 agosto, si è partiti dal forno di Vieux (incontrando i responsabili dell’Associazione La Vallée du Seigle), si è visitato il mulino di Voix e si è arrivati alla Maison Pellissier. A Saint-Nicolas, l'11 agosto, si è andati dal Musée Cerlogne al Salone polivalente, costeggiando il Bois de la Tour.
Durante il cammino, i partecipanti erano collegati via radio. Hello Tomorrow ha raccontato come erano nati i cortometraggi, i giovani cineasti hanno raccontato la loro esperienza e l’associazione La Fournaise ha inserito i corti in un ragionamento più ampio su come il cinema racconta il cambiamento climatico. I relatori parlavano in italiano e in francese.
All'arrivo c’è stato l'incontro con un esperto. A Rhêmes-Saint-Georges è intervenuto Stefano Cerise, caposervizio della Valle di Rhêmes del Parco nazionale del Gran Paradiso. A Saint-Nicolas è intervenuta Santa Tutino, direttore del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan.
Poi è stato il momento dei tre film, proiettati nelle sale messe a disposizione dai Comuni. Il pomeriggio si è chiuso con un aperitivo a base di prodotti di filiera corta.
In tutto hanno partecipato un centinaio di persone.
Che cosa ci portiamo a casa
Un tema complesso diventa più vicino quando lo leghi a un luogo e a un'esperienza da vivere insieme. Lo sguardo dei giovani autori, il paesaggio e la parola degli esperti si sono completati a vicenda. Nessuno dei tre, da solo, avrebbe avuto la stessa forza.
Le regole dei fondi europei non frenano il lavoro, se le consideri fin dal primo giorno. Visibilità, materiali e rendicontazione erano già nel progetto, non sono stati aggiunti alla fine.
In una zona di confine, poi, parlare in due lingue è il modo normale di accogliere le persone.
L'edizione 2027 è in fase di progettazione.
